Villa Brutalista nella Ella Valley – Israele
Foto: Filippo Poli
Immersa nel verde della Ella Valley, in Israele, una villa brutalista interpreta il dialogo tra architettura e paesaggio attraverso volumi scultorei in cemento, specchi d’acqua e ampie distese naturali. Progettata dallo studio israeliano Henkin-Shavit, la residenza richiama la sensibilità architettonica di Le Corbusier e Richard Meier, aprendosi verso le colline circostanti e incorniciando un panorama suggestivo di vigneti, cielo e acqua.
Alla base del progetto, una ricerca di equilibrio tra architettura e natura, in cui gli spazi interni ed esterni dialogano in continuità. «Quando progettiamo, cerchiamo di mantenere un equilibrio tra design e spazio interno, concentrandoci sulla forte connessione tra interno ed esterno», spiegano Irit Henkin e Zohar Shavit, fondatori dello studio. Un approccio che supera i confini fisici dell’abitazione, trasformando il paesaggio in parte integrante dell’esperienza architettonica.
A completare la zona piscina, una selezione di arredi outdoor RODA si inserisce armoniosamente nel contesto, valorizzando il rapporto tra architettura, comfort e natura. Il tavolo BRICK, le poltrone pieghevoli ORSON e le sedute LAZE definiscono uno spazio dedicato al relax e alla convivialità, attraverso linee essenziali e materiali ricercati.
Un progetto in cui il design outdoor contribuisce a creare una continuità naturale tra gli spazi costruiti e il paesaggio circostante.